{"id":59,"date":"2025-07-03T03:51:52","date_gmt":"2025-07-03T03:51:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/?p=59"},"modified":"2025-09-24T15:31:11","modified_gmt":"2025-09-24T15:31:11","slug":"carceri-tipologia-e-regimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/2025\/07\/03\/carceri-tipologia-e-regimi\/","title":{"rendered":"Carceri, tipologia e regimi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia, l&#8217;ordinamento penitenziario (principalmente la Legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modificazioni) distingue diverse tipologie di istituti penitenziari, ciascuno con funzioni specifiche, e organizza i detenuti in circuiti differenziati in base al loro status giuridico e al grado di pericolosit\u00e0.<br>Ecco le principali tipologie:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Istituti per adulti:<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Case Circondariali (CC): Sono gli istituti pi\u00f9 numerosi. Ospitano principalmente:<\/li>\n\n\n\n<li>Detenuti in custodia cautelare: coloro che sono in attesa di giudizio (indagati o imputati).<\/li>\n\n\n\n<li>Detenuti con pena definitiva breve: condannati a pena detentiva inferiore ai 5 anni o con un residuo di pena non superiore ai 5 anni.<\/li>\n\n\n\n<li>Possono anche ospitare detenuti in transito.<\/li>\n\n\n\n<li>La loro funzione principale \u00e8 la custodia cautelare e l&#8217;esecuzione di pene brevi.<\/li>\n\n\n\n<li>Case di Reclusione (CR): Sono destinate all&#8217;esecuzione delle pene definitive di maggiore entit\u00e0. Ospitano:<\/li>\n\n\n\n<li>Condannati a pene superiori a 5 anni o all&#8217;ergastolo.<\/li>\n\n\n\n<li>Nelle Case di Reclusione c&#8217;\u00e8 generalmente un maggiore spazio per le attivit\u00e0 trattamentali (lavoro, studio, formazione professionale), con l&#8217;obiettivo della rieducazione del condannato. Il regime ordinario tende a essere pi\u00f9 &#8220;aperto&#8221; rispetto alle Case Circondariali, compatibilmente con le esigenze di sicurezza.<\/li>\n\n\n\n<li>Case di Lavoro e Colonie Agricole: Sono istituti per l&#8217;esecuzione di misure di sicurezza detentive, destinate a persone socialmente pericolose che sono state prosciolte per infermit\u00e0 mentale o vizio parziale di mente (se non sono idonee ad essere ricoverate in REMS) o che hanno commesso reati e sono considerate pericolose socialmente. Sono concepite per il recupero attraverso il lavoro.<\/li>\n\n\n\n<li>Case di Cura e Custodia: Al pari delle Case di Lavoro e Colonie Agricole, sono istituti per l&#8217;esecuzione di misure di sicurezza detentive. Ospitano persone affette da infermit\u00e0 psichica, per le quali non sia pi\u00f9 idoneo il ricovero in REMS, o che presentano altre gravi infermit\u00e0 fisiche.<\/li>\n\n\n\n<li>Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG): Formalmente aboliti dal 2012 e sostituiti dalle REMS (Residenze per l&#8217;Esecuzione delle Misure di Sicurezza Sanitarie). Le REMS sono strutture sanitarie regionali, e non pi\u00f9 carcerarie, destinate ad accogliere persone con disturbi mentali che hanno commesso reati e sono socialmente pericolose. L&#8217;obiettivo \u00e8 superare la logica custodiale-carceraria a favore di un approccio terapeutico-riabilitativo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Istituti per minorenni:<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Istituti Penali per Minorenni (IPM): Accolgono detenuti minorenni (dai 14 anni in su) e, in alcuni casi, giovani adulti (fino a 25 anni) che hanno commesso reati da minorenni e che, pur avendo compiuto la maggiore et\u00e0, possono rimanere negli IPM per ragioni di percorso rieducativo, previo provvedimento del magistrato di sorveglianza minorile. L&#8217;approccio \u00e8 fortemente orientato alla rieducazione e al reinserimento sociale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Istituti a custodia attenuata:<br>Sono istituti o sezioni speciali all&#8217;interno di istituti penitenziari, caratterizzati da un regime detentivo meno rigoroso, orientato al trattamento e alla riabilitazione, per detenuti che presentano particolari condizioni o che non sono considerati altamente pericolosi.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ICAM (Istituti a Custodia Attenuata per Detenute Madri): Sono sezioni o istituti dedicati alle detenute madri con figli piccoli (fino a 6 anni) al seguito. L&#8217;obiettivo \u00e8 garantire un ambiente pi\u00f9 idoneo allo sviluppo del bambino e al rapporto madre-figlio.<\/li>\n\n\n\n<li>ICATT (Istituti a Custodia Attenuata per il Trattamento dei Tossicodipendenti): Dedicati al recupero e alla riabilitazione di detenuti tossicodipendenti, attraverso programmi specifici.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Centri di Osservazione:<br>Possono essere istituiti come sezioni all&#8217;interno di altri istituti o come istituti autonomi. Svolgono un ruolo cruciale nell&#8217;osservazione scientifica della personalit\u00e0 dei detenuti, al fine di elaborare il loro programma di trattamento individualizzato.<br>Circuiti Penitenziari:<br>Oltre alla tipologia strutturale degli istituti, il Dipartimento dell&#8217;Amministrazione Penitenziaria (DAP) organizza i detenuti in circuiti penitenziari basati sul grado di pericolosit\u00e0 e sul tipo di reato commesso. Questi circuiti determinano il regime di sorveglianza e le opportunit\u00e0 trattamentali:<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I Livello &#8211; Alta Sicurezza (AS): Destinato a soggetti particolarmente pericolosi (es. condannati per reati di mafia, terrorismo, associazione a delinquere di stampo mafioso). Prevede una sorveglianza estremamente attenta e un regime detentivo pi\u00f9 rigido, con maggiori restrizioni ai contatti con l&#8217;esterno. All&#8217;interno dell&#8217;AS, vi \u00e8 il regime speciale di cui all&#8217;Art. 41-bis O.P. (Ordinamento Penitenziario), il cosiddetto &#8220;carcere duro&#8221;, applicato ai detenuti di alta pericolosit\u00e0 (spesso capimafia) per recidere i loro collegamenti con le organizzazioni criminali.<\/li>\n\n\n\n<li>II Livello &#8211; Media Sicurezza: La stragrande maggioranza dei detenuti rientra in questo circuito. Cerca di bilanciare le esigenze di sicurezza con quelle trattamentali, offrendo maggiori opportunit\u00e0 di attivit\u00e0 rieducative.<\/li>\n\n\n\n<li>III Livello &#8211; Custodia Attenuata (C.A.): Destinato ai detenuti considerati meno pericolosi o particolarmente vulnerabili (es. tossicodipendenti non ad alta pericolosit\u00e0, anziani, infermi). Il regime \u00e8 meno restrittivo e favorisce il trattamento e il reinserimento.<br>\u00c8 importante sottolineare che il sistema penitenziario italiano mira alla rieducazione del condannato, come sancito dall&#8217;articolo 27 della Costituzione (&#8220;Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanit\u00e0 e devono tendere alla rieducazione del condannato&#8221;). La differenziazione degli istituti e dei circuiti \u00e8 un tentativo di attuare questo principio, adattando il regime detentivo alle esigenze individuali e alla pericolosit\u00e0 sociale del detenuto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">approfondire Carcere mandamentale<\/p>\n<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-bottom-left\"><a href=\"javascript: window.print()\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_self\" ><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" class=\"lazyload\" style=\"--smush-placeholder-width: 32px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 32\/32;\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-print-title\">Stampa<\/span><\/a><\/div><p>Views: 5<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia, l&#8217;ordinamento penitenziario (principalmente la Legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modificazioni) distingue diverse tipologie di istituti penitenziari, ciascuno con funzioni specifiche, e organizza i detenuti in circuiti differenziati in base al&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":235,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[172,7,44,200],"tags":[154,158],"class_list":["post-59","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-della-memoria","category-esecuzione","category-politica","category-politica-criminale","tag-carcere","tag-forme-della-pena"],"modified_by":"wv","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wvan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}