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In programmazione nei cinema da qualche mese.
Molto ben recitato e in ciò equilibrato. Come in una pièce, la scena è una stanza e anche in questo ricorda ‘Follemente‘ di Genovese. Ma se in ‘Follemente’ il pubblico ascolta i retro pensieri dei protagonisti e le loro posture enfatiche, qui non serve. Qui il pensiero è minimo, ovvio, per nulla complesso. Vengono rappresentati i pregiudizi e le ipocrisie ordinarie di persone del tutto ordinarie. Spicchi di nostri vicini di casa, per dir così. E spicchi di noi.
A tutto tondo individui asociali, ognuno a suo modo; calcolatori del proprio vantaggio contingente, qui e ora, ognuno a suo modo. Benvolenti e tolleranti verso se stessi e nessun altro. Autolesionisti, in fine. Questa è forse la ‘minima moralia’. Minima, come i personaggi rappresentati in scena.
Con meno pretese di altre rappresentazioni dei nostri piccoli ed incivili moti interiori, richiama i modi del teatro, recitazione molto gestuale inclusa.
Non ha ricevuto grandi apprezzamenti di critica e di pubblico e probabilmente non sarà un film memorabile; comunque a me è piaciuto.
cast: Raúl Fernandez de Pablo, Clara Lago, Tito Valverde, Pepe Carrasco, Christian Checa, Neus Sanz, Gonzalo de Castro e Charo Reina
Regia: Santiago Requeio. Paese: Spagna, 2025. Titolo originale: ‘Votemos’, Distribuzione BIM
Durata: 1h 30′ circa.
– Last Updated on 01.03.26 by wv
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